Rosa Azzurra
sabato, febbraio 25, 2006
Sono tornata!
Sopravvissuta ad un sacco di cose brutte, sempre grintosa e con cambiamenti importanti, sconvolgenti anzi. Dovrei piangere, lo so, ma per ora le lacrime non vengono. Provo tanta amarezza e senso di fallimento, ma anche un immenso sollievo. Per ora non posso dire molto di più, perchè è troppo presto per sbilanciarmi e a dire la verità non saprei neanche dire come sto. Bene no di sicuro, ma neanche troppo male, insomma sono stata meglio ma sono anche stata peggio. Sì lo so che è un discorso sconclusionato, ma è così che mi sento...
martedì, febbraio 21, 2006
Un po' di...malinconia!
Sì, è il mio attuale stato d'animo e tanta voglia di cambiamento! Cambiare la mia vita, ecco cosa dovrei fare.
sabato, febbraio 18, 2006
Del rischiare la propria vita
Ieri sono stata chiamata per una supplenza. In prima tutto ok, ma la seconda è una classe "tosta" a quanto dicono le insegnanti. Dopo poco che ero lì, tra 2 bambini c'è stato il seguente dialogo.
Bambino 1: X, picchia la maestra!
X: No, non ho tempo!
Menomale che non aveva tempo...
giovedì, febbraio 16, 2006
Mamma ho perso l'aereo
Come sarebbe bello far sparire la propria famiglia! Qua nuovi casini e nuovi schleri, io tengo duro con la nuova linea di condotta da me adottata: niente pianti, niente arrabbiature, niente scontri. Medito reazioni più produttive...e forse ci saranno novità. Speriamo solo che siano a mio favore.
giovedì, febbraio 09, 2006
RosaAzzurra e il mercoledì della sfiga
Rieccomi qua con tante news e la fatica della giornata di ieri che ha lasciato tremendi strascichi nel mio corpo e nella psiche...Dunque, questa settimana ho beccato una supplenza di 5 giorni, cosa che ovviamente mi rende felice, ma ieri sembravo Ridolini, Stanlio e Ollio, Cochi e Renato tutti insieme! Capirete che sono ancora un po' provata....Tutto è iniziato alle ore 14, quando ho scoperto di avere mezz'ora di buco a scuola (si dice così) e ho pensato "Quasi quasi vado qua dietro a prendermi la schiacciata, che la fanno buonissima, cosa potrà mai succedermi in 100 metri?" E' SUCCESSO DI TUTTO! Stavo mangiando la buonissima schiacciatina, calda e croccante, quando sono volata giù da uno scalino. Naturalmente sono atterrata sulla caviglia operata, che si è piegata. Ho visto le stelline! Così, tanto per darmi un tono, ho pensato di bere un sorso d'acqua, l'avevo appena comprata. Ma forse il volo fatto aveva dato noia all'acqua frizzante, quando l'ho aperta mi sono fatta la doccia! Sembravo un pilota di formula 1 sul podio! Decido a quel punto che ho bisogno di conforto e mando un sms a Fire Girl. Mentre lo invio arriva a velocità folle un ciclista che a momenti mi investe! Il cancello della scuola mi è sembrato un'oasi, finalmente sarò al sicuro! Dopo quello che è successo, dovrò rivedere il mio concetto di sicurezza...
Verso le 15.30 vado al bagno con la custode (lo so, non si dovrebbe dire più così. Chiedo perdono a tutti i collaboratori scolastici) per cambiare una bimba della classe, una disabile. Come sempre, il momento del cambio è anche gioco, così mi chino su di lei per scherzare e farla ridere. Mi rialzo e sento...una sensazione strana...sudorini freddi ma anche vampate di caldo. "Che caldo!" esclamo. La custode mi guarda e non favella. Rimettiamo la bimba sulla sedia a rotelle, ma naturalmente non avevamo messo i freni, così mi ritrovo schiacciata tra sedia e porta, senza respiro. Non sto bene e decido di sedermi su un panchetto, vedo delle ombre nere...oh Dio! Ora so cosa c'è che non va, sto per avere un calo di pressione, lo capisco dal ronzio negli orecchi. Spiego alla bidella che non sto bene; e le chiedo di riportare la piccola in classe. Per fortuna sono nel bagno dei disabili e c'è una sbarra al muro, in un momento di lucidità riesco a infilare un braccio tra sbarra e muro, così non cadrò. Poi ho ricordi vaghi...ricordo di aver pensato che se svenivo non sarebbe stato come l'ultima volta, non sarei rinvenuta coi calci di Daniele nella pancia. La bidella parlava, ma io non capivo cosa diceva. Poi se n'è andata di nuovo. A quel punto devo essere svenuta, perchè dopo un po', la prima cosa che ho sentito è stata "Aiutami non so che fare! Non connette più, è in un bagno di sudore, ha la faccia verde!" Sembrava la descrizione di Hulk, invece purtroppo parlavano di me! Poi una voce sconosciuta di donna mi ha detto di appoggiarmi a lei e in due mi hanno alzata di peso e messa sul lettino dove cambiamo la bimba paralizzata. Qualcuno mi ha messo uno scatolone sotto i piedi. Quando il cuoricino ha rallentato un po' la sua corsa a 800 chilometri orari, mi sono azzardata ad aprire gli occhi. Naturalmente ero preoccupata: per la bimba sola e spaventata, per la collega rimasta senza aiuto in classe, per le due bidelle bloccate nel gabinetto con me. "Non ti preoccupare" ha detto la custode che già conoscevo "bevi un po' di tè". Ne ho preso un sorso, convinta che male non potesse farmi male. "Mi sono spaventata" ha continuato lei "ma credo tu abbia avuto un calo di pressione". A quel punto l'altra signora, la sconosciuta, ha sorriso ed esclamato "Forse sarai incinta!" Il tè mi è andato di traverso.
Non credo di essermi ancora ripresa dal mercoledì della sfiga!
giovedì, febbraio 02, 2006
Da sconosciuta a supplente più famosa della zona...
Questo è il repentino cambiamento accaduto alla vostra amica RosaAzzurra. Ieri sono uscita da scuola afflitta, demoralizzata e con il cuore gonfio di lacrime all'idea della supplenza terminata. Torno a casa e mio marito mi dice che mi avevano chiamata per un giorno da un'altra scuola e che kaz**! Prima non mi filava nessuno e ora mi tocca correre più del barbiere di Siviglia!
Stamani dormivo beatamente quando mio marito mi ha passato una telefonata. Era la segretaria della scuola che ormai si presenta solo col nome! Ha detto che la supplenza si allunga di due giorni, quindi fino a domani!
Come sempre i bambini sono irresistibili, mi regalano tante perle, ma io ne scelgo una sola (una delle migliori) da raccontarvi.
Io: Ora basta!!! All'uscita parlo con tuo padre!
Alunno X: (guarda in basso, pensa a qualcosa, rialza lo sguardo su di me) Maestra?
Io: Sì...?
X: Me lo puoi dire ora cosa gli vuoi dire? Sennò non so che scusa inventarmi!